LE ONDE CEREBRALI Le onde cerebrali sono onde elettriche generate dall'attività del cervello. EEG: L'ELETTROENCEFALOGRAFO E' stato lo svizzero H. Berger ad applicare per primo, intorno al 1920, una serie di elettrodi sulla testa, riuscendo a registrare nel tracciato elettroencefalografico (EEG) le continue e brusche variazioni dell'attività cerebrale. |
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Si è rilevato che uno stato di sonno produce onde molto "lunghe" e lente (bassa frequenza - onde DELTA e THETA), mentre in uno stato di veglia le onde sono più strette e veloci e tendono ad aumentare la loro frequenza quando l'individuo è alle prese con complessi problemi logici o matematici (onde BETA). Determinati ritmi caratteristici compaiono in circostanze ben definite: il "ritmo ALFA" ad esempio compare nello stato di riposo, in condizione di "assenza di pensiero" in cui il tracciato EEG è netto e armonizzato, mentre il "ritmo THETA" compare nelle fasi di sonno REM (sonno con sogni) e nelle fasi di pensiero caratterizzate da grande produzioni di immagini mentali (stato ipnagogico, stato di intensa creatività ed emozione). Uno schema dei tipi di onde cerebrali, suddivise a seconda della loro frequenza, può essere il seguente: onde DELTA (da 0,5 a 4 Hz -cicli al secondo) onde THETA (da 5 a 7 Hz -cicli al secondo) onde ALFA (da 8 a 13 Hz -cicli al secondo) onde BETA (da 14 a 35 Hz -cicli al secondo) |
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I DUE EMISFERI Inoltre, come sappiamo, il
nostro cervello è suddiviso in due distinti emisferi.
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